Applications

We know the leak. Nos technologies s’appliquent au contrôle de l’étanchéité et du débit des composants utilisés dans presque tous les secteurs industriels.

Les essais qui ajoutent de la valeur à votre production

Lorsque la qualité d’un produit dépend de son étanchéité, la précision des tests devient partie intégrante du processus de production. Cette précision doit toutefois aller de pair avec des instruments faciles à intégrer dans la chaîne de production et intuitifs à utiliser. C’est là que ForTest fait la différence : il allie rigueur métrologique, facilité d’utilisation et assistance continue afin d’adapter chaque solution aux besoins réels de la production.

Prove di tenuta per l’industria aerospaziale

Nel settore aerospaziale, le prove di tenuta e portata sono parte della qualificazione del componente: una variazione minima può alterare isolamento elettrico, gestione termica o integrità strutturale in condizioni critiche.

Le tecnologie ForTest consentono di verificare cablaggi, moduli elettronici, circuiti idraulici e componenti propulsivi con misurazioni stabili, ripetibili e tracciabili, mantenute anche a pressioni elevate e sotto condizioni di test severe.

Questo livello di controllo metrologico permette ai costruttori di validare ogni pezzo prima dell’integrazione in linea, riducendo il rischio di difetti latenti e assicurando continuità operativa nelle fasi di assemblaggio

Prove di tenuta per i componenti automotive

Nel settore automotive, la tenuta dei componenti è messa alla prova da vibrazioni, cicli termici rapidi, pressioni variabili e fluidi aggressivi: condizioni che possono generare micro-perdite difficili da rilevare senza strumenti davvero stabili.

Le tecnologie ForTest sono progettate per misurare queste variazioni con sensibilità elevata, garantendo controlli ripetibili su componenti idraulici, sistemi di raffreddamento, moduli elettronici e unità powertrain.

Nel motorsport, eccellenza del territorio emiliano-romagnolo, collaboriamo con costruttori di primo livello che richiedono tolleranze strettissime e processi di collaudo impeccabili: un riferimento concreto della precisione che ForTest è in grado di assicurare.

Questo approccio metrologico permette di validare ogni pezzo prima dell’ingresso in linea, riducendo difettosità, migliorando l’affidabilità del veicolo e la continuità produttiva.

Prove di tenuta per l’industria degli elettrodomestici

La tenuta dei componenti è centrale per garantire sicurezza, durata e conformità ai requisiti di impermeabilità degli elettrodomestici: ogni infiltrazione d’acqua o dispersione d’aria può compromettere la funzionalità del prodotto e generare costi di qualità elevati.

Le tecnologie ForTest eseguono controlli accurati su vasche, tubazioni, valvole, pompe, alloggiamenti elettronici e gruppi pneumatici, rilevando micro-perdite anche su materiali plastici soggetti a deformazioni e tolleranze strette.
La stabilità delle misurazioni e la tracciabilità dei dati permettono ai produttori di mantenere livelli di ripetibilità costanti su grandi volumi e di validare ogni pezzo prima dell’assemblaggio finale.

Prove di tenuta per l’industria elettronica

Nell’elettronica, anche una minima infiltrazione può alterare l’isolamento dei circuiti, accelerare ossidazioni o compromettere la durata dei dispositivi. Per questo la verifica dell’ermeticità di involucri, connettori, moduli sensibili e sistemi di dissipazione richiede strumenti capaci di misurare variazioni molto piccole all’interno di volumi ridotti.

Le tecnologie ForTest garantiscono stabilità e sensibilità elevate anche nei test a bassa pressione, permettendo ai costruttori di validare l’integrità IP (Ingress Protection), la protezione dall’umidità e la corretta tenuta dei componenti elettronici prima dell’assemblaggio finale.

La ripetibilità dei cicli e la tracciabilità dei dati assicurano un controllo costante lungo l’intero processo produttivo.

Prove di tenuta per il settore fonderia

Nei componenti fusi, la tenuta è spesso il punto più delicato: porosità, micro-cricche e variazioni di spessore possono generare perdite difficili da individuare con metodi tradizionali.

Le tecnologie ForTest permettono di controllare corpi pompa, collettori, carter, alloggiamenti fluidici ed elementi strutturali con misurazioni stabili anche su geometrie complesse e volumi elevati.

La sensibilità metrologica consente di rilevare micro-perdite legate al processo di fusione e di validare ogni pezzo prima della lavorazione meccanica, riducendo scarti e costi a valle del processo produttivo.

Prove di tenuta per i componenti del settore gas

Nei sistemi gas, la tenuta è un requisito di sicurezza primaria: anche una micro-perdita può generare condizioni potenzialmente pericolose durante l’uso. Componenti come bombole, regolatori, valvole, rampe e tubazioni devono garantire assenza di dispersioni anche sotto pressioni elevate o in condizioni di portata molto ridotta, dove la minima variazione può alterare la stabilità del sistema.

La tracciabilità dei dati e la ripetibilità dei cicli permettono ai produttori di verificare la conformità ai parametri di processo e di validare ogni componente prima dell’installazione o dell’assemblaggio.

Prove di tenuta per l’industria meccanica

Nel comparto meccanico, la tenuta è decisiva per garantire l’affidabilità di organi in pressione, sistemi lubrificati, circuiti idraulici e componenti lavorati con tolleranze strette. Micro-perdite legate a porosità residue, lavorazioni complesse o accoppiamenti non perfetti possono compromettere prestazioni, durata e sicurezza del prodotto finale. I leak tester ForTest permettono di collaudare carter, riduttori, scambiatori, collettori, raccordi e gruppi pneumatici con misurazioni stabili anche ad alte pressioni.

Nel distretto meccanico emiliano-romagnolo collaboriamo con aziende di primo piano, che richiedono un livello di precisione e continuità di collaudo elevatissimo: un patrimonio di esperienza che oggi trasferiamo in ogni applicazione.

Prove di tenuta per il settore medicale

Il biomedicale modenese è il luogo in cui ForTest è nata e si è formata. Qui ogni dispositivo, dal circuito respiratorio ai componenti per dialisi, richiede controlli di tenuta così sensibili da rilevare variazioni infinitesimali, perché una piccola deriva può cambiare l’esito di un trattamento o la sicurezza del paziente.

Lavorare accanto ai produttori di questo distretto ci ha abituati a standard rigorosi: camere pulite, plastiche sottili, geometrie complesse, materiali che reagiscono in modo diverso alla pressione. È su queste necessità che abbiamo sviluppato soluzioni capaci di operare in ambienti sterili, mantenere stabilità su volumi ridotti e offrire una tracciabilità che rispetta i protocolli del settore.

Questa esperienza ha modellato il nostro modo di progettare gli strumenti: controllo continuo, sensibilità elevata, ripetibilità che permette di validare ogni pezzo prima dell’assemblaggio finale o della sterilizzazione.

Prove di tenuta per il settore oleodinamico

Nell’oleodinamica la tenuta è un parametro strutturale: un cilindro che perde pressione, una valvola che non chiude perfettamente o un corpo pompa con microporosità possono alterare forza, rendimento e stabilità dell’intero circuito. I componenti lavorano spesso in condizioni dure, come alte pressioni, cicli continui, shock termici e contaminazioni ambientali. Ogni variazione diventa un segnale di inefficienza o di usura precoce.

Il riferimento normativo UNI 10903 definisce i requisiti per la verifica dell’ermeticità dei componenti in pressione: uno standard che ha guidato lo sviluppo dei nostri metodi di collaudo e che supportiamo con procedure progettate per individuare perdite minime anche su volumi elastici, geometrie irregolari e gruppi sottoposti a forte stress.

L’esperienza maturata con i costruttori di macchine agricole, movimento terra e sistemi industriali complessi ci ha permesso di affinare un controllo che intercetta le anomalie prima dell’assemblaggio finale, assicurando continuità operativa nelle applicazioni più esigenti.

Prove di tenuta per l’industria del packaging

Nel packaging, la tenuta determina la qualità del prodotto finale ben prima che arrivi sugli scaffali: un micro-passaggio d’aria può alterare la conservazione, ridurre la shelf-life o compromettere la protezione del contenuto durante trasporto e stoccaggio.

Le prove di collaudo interessano camere, involucri plastici, flaconi, blister e sistemi pressurizzati, che devono resistere a differenze di pressione, deformazioni elastiche e cicli termici tipici dei processi di confezionamento.

Il controllo si concentra sulla stabilità del volume interno e sull’ermeticità delle chiusure, elementi che permettono di individuare saldature imperfette, materiali danneggiati o variazioni del processo produttivo non visibili a occhio nudo. È in questo punto del ciclo che la misurazione diventa decisiva: permette di qualificare ogni lotto e mantenere costante la qualità del prodotto.

Prove di tenuta per i componenti pneumatici

Nei sistemi pneumatici, una piccola dispersione d’aria basta per cambiare la risposta di un attuatore, rallentare i cicli o aumentare i consumi del compressore. Valvole, cilindri, raccordi e tubazioni devono quindi mantenere la tenuta nel tempo, anche con volumi elastici e pressioni moderate tipiche di questo settore.

La UNI 10903, riferimento per la verifica di componenti in pressione realizzati in lega di alluminio, viene anche come riferimento per il controllo dei circuiti pneumatici. L’esperienza maturata nel test di questi elementi ci ha portati a sviluppare metodi che individuano micro-fughe difficili da rilevare con altri sistemi e che aiutano a mantenere costante l’efficienza dell’impianto.

Il collaudo diventa così un passaggio che previene sprechi energetici e assicura una risposta regolare del circuito nel tempo.

Prove di tenuta per i componenti dei sistemi di riscaldamento

Nella produzione di bollitori, bruciatori, radiatori, scambiatori e camere di combustione, la tenuta è un requisito di sicurezza e funzionalità: ogni componente deve resistere alla pressione di esercizio senza dispersioni, deformazioni o trafilamenti. Per i corpi in lega di alluminio e per i gruppi destinati a lavorare in pressione, il riferimento alla UNI 10903 garantisce un metodo di prova definito, con pressioni controllate e limiti di perdita misurabili.

Il collaudo in linea permette di individuare porosità, giunzioni imperfette o micro-fughe direttamente sul pezzo finito, evitando rilavorazioni e garantendo componenti conformi prima dell’assemblaggio in caldaie, stufe e sistemi termici.

Prove di tenuta per l’industria aerospaziale

Nel settore aerospaziale, le prove di tenuta e portata sono parte della qualificazione del componente: una variazione minima può alterare isolamento elettrico, gestione termica o integrità strutturale in condizioni critiche.

Le tecnologie ForTest consentono di verificare cablaggi, moduli elettronici, circuiti idraulici e componenti propulsivi con misurazioni stabili, ripetibili e tracciabili, mantenute anche a pressioni elevate e sotto condizioni di test severe.

Questo livello di controllo metrologico permette ai costruttori di validare ogni pezzo prima dell’integrazione in linea, riducendo il rischio di difetti latenti e assicurando continuità operativa nelle fasi di assemblaggio

Prove di tenuta per i componenti automotive

Nel settore automotive, la tenuta dei componenti è messa alla prova da vibrazioni, cicli termici rapidi, pressioni variabili e fluidi aggressivi: condizioni che possono generare micro-perdite difficili da rilevare senza strumenti davvero stabili.

Le tecnologie ForTest sono progettate per misurare queste variazioni con sensibilità elevata, garantendo controlli ripetibili su componenti idraulici, sistemi di raffreddamento, moduli elettronici e unità powertrain.

Nel motorsport, eccellenza del territorio emiliano-romagnolo, collaboriamo con costruttori di primo livello che richiedono tolleranze strettissime e processi di collaudo impeccabili: un riferimento concreto della precisione che ForTest è in grado di assicurare.

Questo approccio metrologico permette di validare ogni pezzo prima dell’ingresso in linea, riducendo difettosità, migliorando l’affidabilità del veicolo e la continuità produttiva.

Prove di tenuta per l’industria degli elettrodomestici

La tenuta dei componenti è centrale per garantire sicurezza, durata e conformità ai requisiti di impermeabilità degli elettrodomestici: ogni infiltrazione d’acqua o dispersione d’aria può compromettere la funzionalità del prodotto e generare costi di qualità elevati.

Le tecnologie ForTest eseguono controlli accurati su vasche, tubazioni, valvole, pompe, alloggiamenti elettronici e gruppi pneumatici, rilevando micro-perdite anche su materiali plastici soggetti a deformazioni e tolleranze strette.
La stabilità delle misurazioni e la tracciabilità dei dati permettono ai produttori di mantenere livelli di ripetibilità costanti su grandi volumi e di validare ogni pezzo prima dell’assemblaggio finale.

Prove di tenuta per l’industria elettronica

Nell’elettronica, anche una minima infiltrazione può alterare l’isolamento dei circuiti, accelerare ossidazioni o compromettere la durata dei dispositivi. Per questo la verifica dell’ermeticità di involucri, connettori, moduli sensibili e sistemi di dissipazione richiede strumenti capaci di misurare variazioni molto piccole all’interno di volumi ridotti.

Le tecnologie ForTest garantiscono stabilità e sensibilità elevate anche nei test a bassa pressione, permettendo ai costruttori di validare l’integrità IP (Ingress Protection), la protezione dall’umidità e la corretta tenuta dei componenti elettronici prima dell’assemblaggio finale.

La ripetibilità dei cicli e la tracciabilità dei dati assicurano un controllo costante lungo l’intero processo produttivo.

Prove di tenuta per il settore fonderia

Nei componenti fusi, la tenuta è spesso il punto più delicato: porosità, micro-cricche e variazioni di spessore possono generare perdite difficili da individuare con metodi tradizionali.

Le tecnologie ForTest permettono di controllare corpi pompa, collettori, carter, alloggiamenti fluidici ed elementi strutturali con misurazioni stabili anche su geometrie complesse e volumi elevati.

La sensibilità metrologica consente di rilevare micro-perdite legate al processo di fusione e di validare ogni pezzo prima della lavorazione meccanica, riducendo scarti e costi a valle del processo produttivo.

Prove di tenuta per i componenti del settore gas

Nei sistemi gas, la tenuta è un requisito di sicurezza primaria: anche una micro-perdita può generare condizioni potenzialmente pericolose durante l’uso. Componenti come bombole, regolatori, valvole, rampe e tubazioni devono garantire assenza di dispersioni anche sotto pressioni elevate o in condizioni di portata molto ridotta, dove la minima variazione può alterare la stabilità del sistema.

La tracciabilità dei dati e la ripetibilità dei cicli permettono ai produttori di verificare la conformità ai parametri di processo e di validare ogni componente prima dell’installazione o dell’assemblaggio.

Prove di tenuta per l’industria meccanica

Nel comparto meccanico, la tenuta è decisiva per garantire l’affidabilità di organi in pressione, sistemi lubrificati, circuiti idraulici e componenti lavorati con tolleranze strette. Micro-perdite legate a porosità residue, lavorazioni complesse o accoppiamenti non perfetti possono compromettere prestazioni, durata e sicurezza del prodotto finale. I leak tester ForTest permettono di collaudare carter, riduttori, scambiatori, collettori, raccordi e gruppi pneumatici con misurazioni stabili anche ad alte pressioni.

Nel distretto meccanico emiliano-romagnolo collaboriamo con aziende di primo piano, che richiedono un livello di precisione e continuità di collaudo elevatissimo: un patrimonio di esperienza che oggi trasferiamo in ogni applicazione.

Prove di tenuta per il settore medicale

Il biomedicale modenese è il luogo in cui ForTest è nata e si è formata. Qui ogni dispositivo, dal circuito respiratorio ai componenti per dialisi, richiede controlli di tenuta così sensibili da rilevare variazioni infinitesimali, perché una piccola deriva può cambiare l’esito di un trattamento o la sicurezza del paziente.

Lavorare accanto ai produttori di questo distretto ci ha abituati a standard rigorosi: camere pulite, plastiche sottili, geometrie complesse, materiali che reagiscono in modo diverso alla pressione. È su queste necessità che abbiamo sviluppato soluzioni capaci di operare in ambienti sterili, mantenere stabilità su volumi ridotti e offrire una tracciabilità che rispetta i protocolli del settore.

Questa esperienza ha modellato il nostro modo di progettare gli strumenti: controllo continuo, sensibilità elevata, ripetibilità che permette di validare ogni pezzo prima dell’assemblaggio finale o della sterilizzazione.

Prove di tenuta per il settore oleodinamico

Nell’oleodinamica la tenuta è un parametro strutturale: un cilindro che perde pressione, una valvola che non chiude perfettamente o un corpo pompa con microporosità possono alterare forza, rendimento e stabilità dell’intero circuito. I componenti lavorano spesso in condizioni dure, come alte pressioni, cicli continui, shock termici e contaminazioni ambientali. Ogni variazione diventa un segnale di inefficienza o di usura precoce.

Il riferimento normativo UNI 10903 definisce i requisiti per la verifica dell’ermeticità dei componenti in pressione: uno standard che ha guidato lo sviluppo dei nostri metodi di collaudo e che supportiamo con procedure progettate per individuare perdite minime anche su volumi elastici, geometrie irregolari e gruppi sottoposti a forte stress.

L’esperienza maturata con i costruttori di macchine agricole, movimento terra e sistemi industriali complessi ci ha permesso di affinare un controllo che intercetta le anomalie prima dell’assemblaggio finale, assicurando continuità operativa nelle applicazioni più esigenti.

Prove di tenuta per l’industria del packaging

Nel packaging, la tenuta determina la qualità del prodotto finale ben prima che arrivi sugli scaffali: un micro-passaggio d’aria può alterare la conservazione, ridurre la shelf-life o compromettere la protezione del contenuto durante trasporto e stoccaggio.

Le prove di collaudo interessano camere, involucri plastici, flaconi, blister e sistemi pressurizzati, che devono resistere a differenze di pressione, deformazioni elastiche e cicli termici tipici dei processi di confezionamento.

Il controllo si concentra sulla stabilità del volume interno e sull’ermeticità delle chiusure, elementi che permettono di individuare saldature imperfette, materiali danneggiati o variazioni del processo produttivo non visibili a occhio nudo. È in questo punto del ciclo che la misurazione diventa decisiva: permette di qualificare ogni lotto e mantenere costante la qualità del prodotto.

Prove di tenuta per i componenti pneumatici

Nei sistemi pneumatici, una piccola dispersione d’aria basta per cambiare la risposta di un attuatore, rallentare i cicli o aumentare i consumi del compressore. Valvole, cilindri, raccordi e tubazioni devono quindi mantenere la tenuta nel tempo, anche con volumi elastici e pressioni moderate tipiche di questo settore.

La UNI 10903, riferimento per la verifica di componenti in pressione realizzati in lega di alluminio, viene anche come riferimento per il controllo dei circuiti pneumatici. L’esperienza maturata nel test di questi elementi ci ha portati a sviluppare metodi che individuano micro-fughe difficili da rilevare con altri sistemi e che aiutano a mantenere costante l’efficienza dell’impianto.

Il collaudo diventa così un passaggio che previene sprechi energetici e assicura una risposta regolare del circuito nel tempo.

Prove di tenuta per i componenti dei sistemi di riscaldamento

Nella produzione di bollitori, bruciatori, radiatori, scambiatori e camere di combustione, la tenuta è un requisito di sicurezza e funzionalità: ogni componente deve resistere alla pressione di esercizio senza dispersioni, deformazioni o trafilamenti. Per i corpi in lega di alluminio e per i gruppi destinati a lavorare in pressione, il riferimento alla UNI 10903 garantisce un metodo di prova definito, con pressioni controllate e limiti di perdita misurabili.

Il collaudo in linea permette di individuare porosità, giunzioni imperfette o micro-fughe direttamente sul pezzo finito, evitando rilavorazioni e garantendo componenti conformi prima dell’assemblaggio in caldaie, stufe e sistemi termici.

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In molti ambiti industriali, la qualità del prodotto è indissolubile dalla precisione delle prove di tenuta e portata.
I leak tester ForTest offrono risultati stabili e ripetibili anche nei processi più critici.
 Un controllo costante che si traduce in affidabilità concreta, ogni giorno.