Specializzazione per microflussi e basse perdite
Il T0710 si distingue dal T0730 per la sua specializzazione nelle misure di microflussi e perdite di piccola entità. Con scale di perdita che partono da soli 10 cc/h (equivalenti a circa 0,17 cc/min), questo dispositivo metrologico è ottimizzato per la validazione di sistemi di prova tenuta ad alta sensibilità, impiegati nel collaudo di componenti con requisiti di tenuta molto stringenti. La capacità di simulare perdite così ridotte lo rende indispensabile in settori come l’automotive di alta gamma, il medicale, l’idraulica di precisione e l’elettronica, dove anche fughe minime possono compromettere funzionalità, sicurezza o affidabilità del prodotto finale.
Tecnologia del materiale sinterizzato per precisione superiore
Il cuore del T0710 è costituito da un elemento in acciaio inox sinterizzato, prodotto attraverso un processo di metallurgia delle polveri che crea una matrice porosa con caratteristiche controllate e ripetibili. La sinterizzazione permette di ottenere una struttura di pori interconnessi estremamente fine e omogenea, ideale per generare flussi laminari stabili anche a valori molto bassi. Questa tecnologia offre vantaggi significativi rispetto agli orifizi capillari tradizionali: maggiore robustezza meccanica, insensibilità alle variazioni di temperatura, resistenza all’intasamento da particelle fini, e soprattutto una stabilità dimensionale eccezionale nel tempo. L’acciaio inox conferisce inoltre resistenza alla corrosione e compatibilità con diversi gas di lavoro.
Accuratezza e ripetibilità nelle microportate
L’accuratezza dichiarata del T0710 è di ±5% più 0,03 cc/min, un valore particolarmente significativo quando si lavora con flussi ridotti. Per comprendere l’importanza di questa specifica, consideriamo una perdita calibrata a 1 cc/min: l’incertezza complessiva sarà di circa 0,08 cc/min, corrispondente all’8% del valore nominale. Questa precisione è fondamentale per validare correttamente i sistemi di test che devono discriminare tra componenti conformi e non conformi con margini di tolleranza stretti. La ripetibilità della perdita generata, garantita dalla stabilità del materiale sinterizzato, permette di eseguire verifiche multiple nel tempo ottenendo sempre risultati coerenti, requisito essenziale per dimostrare la capability dei processi di controllo qualità.
Personalizzazione secondo le esigenze applicative
Ogni T0710 viene prodotto su specifica del cliente, configurando il valore nominale della perdita in base alle reali necessità dell’applicazione. Il range disponibile copre oltre tre ordini di grandezza, da 10 cc/h (per applicazioni ultra-critiche su piccoli volumi) fino a 200 cc/min (per componenti più grandi o con tolleranze meno stringenti). Il fondo scala di pressione può essere selezionato tra -1 bar per applicazioni in vuoto e 10 bar per prove in pressione, garantendo che la calibrazione avvenga nelle stesse condizioni operative dei test reali. Questa personalizzazione elimina la necessità di fattori di correzione o estrapolazioni, massimizzando l’accuratezza delle verifiche periodiche.
Versatilità nelle modalità di connessione
Il T0710 offre la massima flessibilità di installazione grazie alle diverse opzioni di connessione disponibili. Il raccordo filettato 1/8″ BSP maschio è lo standard per installazioni fisse in banchi di prova, mentre la variante 1/4″ BSP maschio è preferita quando si devono utilizzare tubazioni di diametro maggiore o ridurre le perdite di carico. L’innesto rapido Staubli® maschio, disponibile come opzione, permette connessioni e disconnessioni veloci senza utensili, ideale per verifiche periodiche su linee di produzione diverse o per utilizzo come campione mobile condiviso tra più postazioni. Il peso contenuto di 28 grammi e le dimensioni compatte rendono il dispositivo facile da maneggiare e trasportare.
Applicazioni in pressione e vuoto
Una caratteristica distintiva del T0710 è la capacità di operare sia in pressione positiva fino a 10 bar che in depressione fino a -1 bar. Questa versatilità lo rende adatto a validare diverse tipologie di sistemi di prova tenuta: metodi differenziali che lavorano a basse pressioni relative, test a calo assoluto in pressione comunemente usati in automotive e idraulica, e prove in vuoto tipiche del settore refrigerazione, climatizzazione e processi industriali sottovuoto. La possibilità di selezionare in fase di ordine il fondo scala di pressione ottimale garantisce che la taratura sia effettuata nelle condizioni più vicine possibile a quelle operative, minimizzando le incertezze e massimizzando l’affidabilità delle verifiche.
Compatibilità con gas differenti
Il T0710 è certificato per l’utilizzo con aria compressa, azoto e idrogeno, i tre gas più comunemente impiegati nelle prove di tenuta industriali. L’aria compressa è il fluido più diffuso per la sua disponibilità e economicità, l’azoto viene utilizzato quando si vogliono evitare ossidazioni o contaminazioni da umidità, mentre l’idrogeno trova impiego nei test con forming gas o nelle applicazioni con rilevatori sniffer ad idrogeno. È importante utilizzare la fuga calibrata con lo stesso gas per cui è stata certificata, oppure applicare gli opportuni fattori di correzione teorici se si cambia fluido di lavoro, tenendo conto che piccole differenze nelle proprietà fisiche dei gas possono influenzare leggermente il flusso attraverso il materiale sinterizzato.
Stabilità nel tempo e ciclo di vita
Una delle caratteristiche più apprezzate del T0710 è l’eccezionale stabilità nel lungo periodo. Il materiale sinterizzato in acciaio inox non subisce variazioni significative della struttura porosa anche dopo anni di utilizzo e migliaia di cicli di pressurizzazione. A differenza di sistemi basati su membrane elastomeriche o O-ring che possono degradarsi, o capillari che possono intasarsi, la matrice metallica sinterizzata mantiene le sue caratteristiche invariate. Questa stabilità riduce drasticamente la necessità di ricalibrazioni frequenti, anche se rimane buona pratica verificare periodicamente (tipicamente con cadenza annuale) la taratura, sia per requisiti normativi che per monitorare eventuali danneggiamenti accidentali. La manutenzione richiesta è praticamente nulla: conservazione nella scatola protettiva quando non in uso, evitare contaminazioni con oli o liquidi, protezione da urti meccanici.
Importanza strategica nel controllo qualità
L’utilizzo di fughe calibrate certificate come il T0710 rappresenta un investimento strategico nella gestione della qualità aziendale. Questi dispositivi permettono di dimostrare oggettivamente che i sistemi di prova tenuta operano correttamente e sono in grado di rilevare perdite al di sotto delle soglie specificate. Questa capacità è essenziale per rispettare i requisiti normativi, evitare costosi richiami di prodotto per difetti di tenuta non rilevati, e costruire la fiducia dei clienti nella capacità dell’azienda di fornire componenti affidabili. In particolare, il T0710 con la sua specializzazione sui microflussi è cruciale per i settori ad alta tecnologia dove i margini di tolleranza sono minimi e dove anche fughe apparentemente trascurabili possono avere conseguenze significative sulla funzionalità o sulla sicurezza del prodotto finale. Il costo relativamente contenuto di questi campioni certificati si ripaga ampiamente in termini di conformità, prevenzione dei difetti e reputazione aziendale.